
Teatro tascabile di Bergamo (TTB)
PLACE: Monastero del Carmine
RENOVATION DATE: 2019-2020
WEBSITE: teatrotascabile.org | carmine.teatrotascabile.org
SOCIAL: https://www.instagram.com/ttb.teatro/ | https://www.facebook.com/teatrotascabile/ | https://twitter.com/TTBteatro | https://www.youtube.com/TTBTeatroTascabileBg
BEFORE








AFTER







ENGLISH
The Teatro Tascabile di Bergamo wishes to renovate the Monastero del Carmine (a monastery in Bergamo, Italy) to create places for research, training, and artistic production, where different experiences meet in a common home with a multidisciplinary and international perspective (theater, music, dance, cinema, arts visuals).
Description of the social enterprise and the changes in the spaces:
The Teatro Tascabile di Bergamo (TTB) – Accademia delle Forme Sceniche is a social cooperative whose purpose, through the production of cultural activities, is to pursue the general interest of the community in human promotion and the social integration of citizens.
It was founded in 1973 by Renzo Vescovi (1941-2005) on the model of the European laboratory theaters of the second half of the 20th century and of group theaters, whose work takes place on an overall interaction plan of its members according to the custom of Renaissance art workshops.
In 2018 TTB and the Municipality of Bergamo, with the advice of the Fitzcarraldo Foundation, concretely applied for the first time in Italy the contents of the Legislative Decree (150/2016, paragraph 3) for the redevelopment of the Monastero del Carmine (an old monastery in Bergamo) as headquarters of the Group. The Special Public Private Partnership (PSPP) offers a new possibility with a potentially “revolutionary” scope, where cultural realities, communities, and administrations can come together to safeguard a common good.
TTB works for #tuoCarmine, a cultural renovation project of the Monastero del Carmine. This renovation reflects and discusses the theme of the relationship between entrepreneurship and non-profit, also contributing to the development of small local economies and co-marketing actions between TTB and sponsors.
Ongoing relationships are kept with private partners, local businesses, cooperatives, associations, and active citizens who with their contribution have created new opportunities for the development of the activities promoted by the TTB. The social enterprise model, to which the TTB is inspired, allows for translation of the poetics, ethical, cultural, and methodological values that constitute its identity into managerial and administrative terms, summarized in a few keywords: research, craftsmanship, pedagogy, and group. The relationship with the territory, markets, and stakeholders is based on these values, to produce culture sustainably. A way of doing business that assigns an ethical soul to the company that creates it.
With the first batch of interventions began the path for the construction of the Renzo Vescovi Theater, its foyer with the Eurasian Theater Library, the actors’ dressing rooms, and the Chapter room. The first batch of works allowed the TTB to develop complementary activities to the traditional ones, managing to bring new audiences and new local actors who have become cultural partners, gradually starting to achieve the sustainability of the project as a whole, both economic and governance with a view to continuous experimentation of uses and activities. Examples are “An ice rink in the Upper Town” (December 2021 February 2022), almost an artistic installation, an unprecedented way of investigating the connection points between culture and sport; the co-design of the children’s festival “Il Teatro è Servito!” (2022) with the Città Alta Cooperative, a neighboring business of the Monastery.
In addition, there is a sector dedicated to the hospitality of third parties within the redeveloped rooms as has been the case since 2019 with “ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione ”, the most important independent Italian event dedicated to the innovation of cultural policies, programs, and practices.
Last but not least, the Eurasian Theater Library, born in 2013 from the first nucleus of volumes belonging to the leader and founder of the TTB, Renzo Vescovi, to which the Nicola Savarese collection, a great scholar of entertainment, was added in 2019. The books, about three thousand, are managed in collaboration with the University of Bergamo and can be found in the multimedia library catalog of the University which became the SBN hub in 2020. Given the specialization and identity of the donors, the library includes one of the largest Italian collections relating to the Eurasian theater. The acquisition of two other funds is expected soon to be added to the first: the library of Eugenio Barba, director of Odin Teatret, and that of Ferdinando Taviani, perhaps the most important theater scholar of his generation.
The spaces also become a place for workshops, training, and meetings for various Lombard companies. All the results obtained with the #tuoCarmine project have increased the national and international visibility of the TTB. In addition, the communication plan across the project has brought new life to digital channels: the most important result was obtained in 2022 with the recognition “Special Prize 1st classified for the social campaign” by the MIC – Italian Ministry of Culture, through the “Art Bonus 2021 Competition”.
ITALIANO
Il TTB intende gli spazi recuperati del Monastero del Carmine come luoghi di condivisione per la ricerca, la formazione e produzione artistica, dove esperienze diverse si possano incontrare in una casa comune in una prospettiva multidisciplinare e internazionale (teatro, musica, danza, cinema, arti visuali).
L’intervento di restauro dell’antico refettorio dei Carmelitani, è stato impostato in dialogo tra storia e contemporaneità. I suoi dodici tondi affrescati dialogano con il graticcio e gli impianti necessari ad una sala teatrale.
Il foyer-biblioteca, in origine cucina del Monastero, è sia spazio di attesa per gli spettatori, che luogo per la consultazione della Biblioteca Teatrale Eurasiana.
L’anti-refettorio carmelitano con finti elementi architettonici (XVII sec) è stato dotato di soppalco adibito a camerini per gli attori.
La sala del Capitolo (XVI sec), è coperta da una volta a botte decorata. Dopo il restauro è una nuova sala teatrale per 40 spettatori.
Descrizione dell’impresa sociale e i cambiamenti che ha fatto con gli spazi:
Il TTB Teatro tascabile di Bergamo – Accademia delle Forme Sceniche è una cooperativa sociale il cui scopo, attraverso la produzione di attività di carattere culturale, è quello di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.
È stato fondato nel 1973 da Renzo Vescovi (1941-2005) sul modello dei teatri-laboratorio della seconda metà del ‘900 europeo e dei teatri di gruppo, il cui lavoro si svolge su un piano di interazione complessiva dei suoi membri secondo il costume delle botteghe d’arte rinascimentali.
Nel 2018 TTB e Comune di Bergamo, con la consulenza di Fondazione Fitzcarraldo, applicano concretamente per la prima volta in Italia quanto contenuto nel Decreto Legislativo (150/2016, comma 3) per la riqualificazione del Monastero del Carmine sede del Gruppo.
Il Partenariato Speciale Pubblico Privato (PSPP) offre una nuova possibilità dalla portata potenzialmente “rivoluzionaria”, dove realtà culturali, comunità e amministrazioni si possono unire per salvaguardare un bene comune.
Il lavoro di TTB per #tuoCarmine, progetto di riqualificazione in chiave culturale del Monastero del Carmine, riflette e si confronta sul tema del rapporto tra imprenditoria e no profit, contribuendo anche allo sviluppo di piccole economie locali e di azioni di co-marketing tra Tascabile e sponsor.
Attorno al progetto infatti, nell’ottica di restaurare e riqualificare il Monastero del Carmine per lotti funzionali e restituirlo, contestualmente al progredire dei lavori, come bene vivo alla comunità cittadina, si sono sviluppati rapporti continuativi con partner privati, imprese del territorio, cooperative, associazioni e cittadini attivi che con il loro contributo hanno aperto nuove opportunità per lo sviluppo delle attività promosse dal Teatro Tascabile. Il modello dell’impresa sociale, a cui il TTB si ispira, consente di tradurre in termini gestionali e amministrativi la poetica, i valori etici, culturali e metodologici che ne costituiscono l’identità, riassumibili in alcune parole chiave: ricerca, artigianalità, pedagogia e gruppo. Su questi valori si fonda la relazione con il territorio, i mercati e gli stakeholders, con l’obiettivo di produrre cultura in maniera sostenibile. Un modo di fare impresa che assegna un’anima etica all’azienda che lo realizza.
Con il primo lotto di interventi è iniziato il percorso per la realizzazione del Teatro Renzo Vescovi, il suo foyer con la Biblioteca Teatrale Eurasiana, i camerini degli attori e la sala del Capitolo. Il primo lotto di lavori ha permesso al TTB di sviluppare attività complementari a quelle tradizionali, riuscendo ad avvicinare nuovi pubblici, nuovi attori del territorio divenuti partner culturali, avviandosi via via al raggiungimento della sostenibilità del progetto nel suo complesso, sia economica che di governance, in un’ottica di sperimentazione continua di usi e attività. Esemplificativi sono ad esempio “Una pista di ghiaccio in Città Alta” (dicembre 2021 febbraio 2022), quasi un’installazione artistica, una maniera inedita di indagare i punti di connessione tra cultura e sport; la co-progettazione del festival per ragazzi “Il Teatro è Servito!” (2022) con la Cooperativa Città Alta, esercizio commerciale “vicino di casa” del Monastero.
A questo si aggiunge anche il settore dedicato all’ospitalità di enti terzi all’interno delle sale riqualificate come accade dal 2019 con “ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione”, il più importante appuntamento indipendente italiano dedicato all’innovazione delle politiche, dei programmi e delle pratiche culturali.
Non ultima, la Biblioteca Teatrale Eurasiana, nata nel 2013 da un primo nucleo di volumi appartenuti al leader e fondatore del Teatro Tascabile, Renzo Vescovi, a cui si è aggiunto nel 2019 il fondo Nicola Savarese, grande studioso di spettacolo. I libri, circa tremila, sono gestiti in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e sono rintracciabili all’interno del catalogo multimediale bibliotecario dell’Università divenuto nel 2020 polo SBN. Vista la specializzazione e l’identità dei donatori, la biblioteca comprende una delle maggiori raccolte italiane relative al teatro eurasiano. È prevista in un prossimo futuro l’acquisizione di altri due fondi che si aggiungeranno ai primi: la biblioteca di Eugenio Barba, direttore dell’Odin Teatret, e quella di Ferdinando Taviani, forse il più importante studioso di teatro della sua generazione.
Gli spazi divengono anche luogo per attività di workshop, formazione, riunione per diverse aziende lombarde. Tutti i risultati ottenuti con il progetto #tuoCarmine hanno incrementato la visibilità nazionale e internazionale del Teatro Tascabile. Inoltre il piano di comunicazione trasversale al progetto, ha portato nuova linfa ai canali digitali: il risultato più importante è stato ottenuto nel 2022 con il riconoscimento “Premio Speciale 1° classificato per la campagna social” da parte del MIC – Ministero Italiano della Cultura, tramite il “Concorso Art Bonus 2021”.
FRANÇAIS
Le TTB souhaite rénover le Monastero del Carmine (monastère de Bergame, en Italie) pour créer des lieux de recherche, de formation et de production artistique, où différentes expériences se rencontrent dans une maison commune avec une perspective multidisciplinaire et internationale (théâtre, musique, danse, cinéma , arts visuels).
Description de l’entreprise sociale et des changements qu’elle a apportés aux espaces:
Le Teatro tascabile di Bergamo (TTB) – Accademia delle Forme Scenich est une coopérative sociale dont le but, à travers la production d’activités culturelles, est de poursuivre l’intérêt général de la communauté dans la promotion humaine et l’intégration sociale des citoyens.
Il a été fondé en 1973 par Renzo Vescovi (1941-2005) sur le modèle des théâtres-ateliers de la seconde moitié du XXe siècle en Europe et des théâtres collectifs, dont le travail se situe à un niveau d’interaction globale de ses membres selon la coutume des ateliers d’art de la Renaissance.
En 2018, le TTB et la municipalité de Bergame, avec les conseils de la Fondation Fitzcarraldo, ont appliqué pour la première fois en Italie le contenu du décret législatif (150/2016, paragraphe 3) pour le réaménagement du Monastero del Carmine. Le Partenariat Public Privé Spécial (PSPP) offre une nouvelle possibilité avec une portée potentiellement “révolutionnaire”, où réalités culturelles, communautés et administrations peuvent s’unir pour sauvegarder un bien commun.
Le travail de TTB pour #tuoCarmine, un projet de redéveloppement culturel du Monastero del Carmine, reflète et aborde le thème de la relation entre l’entrepreneuriat et le non-lucratif, contribuant également au développement de petites économies locales et aux actions de co-marketing entre le TTB et les sponsors.
En effet, il y a autour du projet l’objectif de restaurer et de redévelopper le Monastero del Carmine pour des lots fonctionnels et de le restituer, parallèlement à l’avancement des travaux, comme un bien vivant pour la communauté de la ville. Des relations se sont développées avec des partenaires privés , des entreprises locales, des coopératives, des associations et des citoyens actifs qui, avec leur contribution, ont ouvert de nouvelles opportunités pour le développement des activités promues par le théâtre. Le modèle d’entreprise sociale, dont s’inspire le TTB, permet de traduire les valeurs poétiques, éthiques, culturelles et méthodologiques qui constituent son identité en termes managériaux et administratifs, résumés en quelques mots clés : recherche, artisanat, pédagogie et groupe. La relation avec le territoire, les marchés et les parties prenantes est fondée sur ces valeurs, dans le but de produire de la culture de manière durable. Une façon de faire des affaires qui donne une âme éthique à l’entreprise qui la crée.
Avec le premier lot d’interventions a commencé le chemin pour la construction du Théâtre Renzo Vescovi, son foyer avec la Bibliothèque du Théâtre Eurasien, les loges des acteurs et la salle du Chapitre. La première tranche de travaux a permis au TTB de développer des activités complémentaires aux traditionnelles, parvenant à faire venir de nouveaux publics, de nouveaux acteurs locaux devenus des partenaires culturels, commençant progressivement à assurer la pérennité du projet dans son ensemble, tant économique que de gouvernance dans une perspective d’expérimentation continue des usages et des activités. Citons par exemple « Une patinoire dans la Haute-Ville » (décembre 2021 février 2022), presque une installation artistique, une manière inédite d’explorer les points de connexion entre culture et sport ; la co-conception du festival pour enfants “Il Teatro è Servito!” (2022) avec la Coopérative Città Alta, une entreprise voisine du Monastère.
A cela s’ajoute le secteur dédié à l’accueil de tiers au sein des salles réaménagées comme c’est le cas depuis 2019 avec « ArtLab. Territori, Cultura, Innovazione », le plus important événement italien indépendant dédié à l’innovation des politiques, programmes et pratiques culturelles.
Enfin, la Bibliothèque du Théâtre Eurasien, née en 2013 d’un premier groupe de volumes ayant appartenu au leader et fondateur du Théâtre de poche, Renzo Vescovi, auquel s’est ajoutée la collection Nicola Savarese, grand érudit du divertissement en 2019. Les livres, environ trois mille, sont gérés en collaboration avec l’Université de Bergame et se trouvent dans le catalogue de la médiathèque de l’Université devenue hub SBN en 2020. Compte tenu de la spécialisation et de l’identité des donateurs, la bibliothèque comprend l’une des plus grandes collections italiennes relatives au théâtre eurasien. L’acquisition de deux autres fonds devrait prochainement s’ajouter au premier : la bibliothèque d’Eugenio Barba, directeur du Théâtre de l’Odin, et celle de Ferdinando Taviani, peut-être le spécialiste du théâtre le plus important de sa génération.
Les espaces deviennent également un lieu d’ateliers, de formations et de rencontres pour diverses entreprises lombardes. Tous les résultats obtenus avec le projet #tuoCarmine ont accru la visibilité nationale et internationale du Théâtre. De plus, le plan de communication à travers le projet a donné une nouvelle vie aux canaux numériques : le résultat le plus important a été obtenu en 2022 avec la reconnaissance “Prix spécial 1er classé pour la campagne sociale” par le MIC – Ministère italien de la Culture, à travers le ” Concours Art Bonus 2021″.


